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Portogallo 2012 di Ruffoni I. e Vignolo E.

Portogallo 2012

Partenza da Linate per un viaggio da folli, 9 giorni senza macchina ma coi soli mezzi locali portoghesi… tanti chilometri a piedi, tram, treni e bus per vivere il Portogallo come dire… “da dentro”. Dopo il volo che mi ha permesso di vedere dall’alto Francia, Spagna e buona parte del Portogallo, fra montagne, foreste, città e pianure, giungiamo a Porto, nel Nord della nazione portoghese. La città è un agglomerato pazzesco di case, quasi accatastate l’una sull’altra come i LEGO! Un sacco di colori, materiali e Azulejos che caratterizzano tutta la città. Impressionanti sono i ponti che collegano le due fette, quella vecchia e quella nuova, il più particolare è quello del discepolo di Eiffel dove abbiamo potuto vedere dei pazzi bambini che si lanciavano per divertimento nelle acque del fiume Douro che attraversa Porto. Spettacolari panorami creati da queste “scale” abitabili, coi colori dei tetti e delle finestre accentuanti dalla luce del sole, contrastati solo dalla grande piazza del centro spaziosa e ben curata. La cosa che più ci ha colpito è come alcune zone siano completamente disabitate e gli edifici portino solo il ricordo del loro antico splendore, piena di viuzze e scalinate, chiassosa, movimentata e popolare così posso definire Porto… Diversamente le sue cantine sono eleganti e ben curate,  sono famose proprio per la produzione del vino decantato in tutto il Mondo, noi abbiamo visitato la cantina Taylor, tra le più famose della città dove abbiamo assaggiato (a stomaco vuoto…) tre tipologie di porto, in un ambiente chiaramente distaccato dal fracasso e dalla popolarità portoghese, ma molto più vicino alle abitudini inglesi (la maggior parte delle cantine è di famiglie inglesi che detengono i marchi più prestigiosi del vino). Porto di notte sfoggia luci, suoni e luoghi stupendi soprattutto nella zona del centro e del lungo fiume… SECONDA tappa Coimbra…

Città universitaria e molto carina, piccola ma eccentrica, anche Coimbra è sul fiume ma deve la sua notorietà alle università e all’antica presenza dei mori e del re. La zona più particolare è sicuramente il centro, la parte alta della città dove colossali palazzi ospitano le facoltà portoghesi dell’università. Statue che ricordano quelle greche e romane, colonne doriche, un palazzo reale sula cima a dominio della città che con ori, arazzi e azulejos corona la città alta di fascino… sulla piazza del palazzo si affaccia un’antica biblioteca che mi ha lasciato interdetto per la quantità di libri in perfetto stato di conservazione, enormi scaffali di legno, accessibili da scale nascoste in angoli bui, quadri, lampadari enormi e ori ovunque. 39  La sera abbiamo assistito, per nostra fortuna, ad una festa folkloristica locale facendoci un sacco di risate nel vedere i balli locali, sentire la musica folk del posto e alcuni personaggi che forse avevano bevuto un goccio di troppo, persino un’anziana signora in forma come una ventenne!!..ma il giorno dopo.. terza tappa.. LISBONA…

Sicuramente il centro del viaggio, è difficile trovare aggettivi per Lisbona… è una capitale adatta a tutti i gusti, storia, cultura, paesaggi, luoghi romantici, divertimenti pazzeschi, golosità… c’è tutto!! Ha spazi immensi, edifici enormi, piazze spaziose dove si perde la visuale, vie centrali ricche e affascinanti, un quartiere folle che è Barrio Alto dove alcool e divertimento sono assicurati! Ma facciamo una miscela di tutto… quartiere centrale, molto commerciale con tanti negozi e attività, inseriti fra edifici storici, chiese e tre piazze stupende: plaza do comercio, plaza ferreira e plaza pedro IV. I tram popolano tutte le vie e abbelliscono con il loro sferragliare la città. Quartiere Belem, con il monastero bellissimo, la torre moresca e diversi musei è una delle zone più particolari di Lisbona. Molto bella e interessante la visita al museo della marina con armi e navi delle diverse epoche di attività della città portuale dal periodo coloniale per le spedizioni verso le indie, il monastero ha molte sale e molti ambienti particolari ricoperti di azulejos che accrescono lo splendore del complesso. Il Castelo de Sao Jorge è un altro punto di attrazione, antica fortezza militare a difesa della città che in occasione della visita era animato da un anziano signore con vestiti antichi che con un flauto dolce rendeva ancor più bello il tuffo nel passato fra scale torri e bastioni. La zona antica del castello è emozionante perché domina tutta la città dalle sue torri su cui mi sono inerpicato per gustare la città dall’alto.

Spostandoci verso la parte est della città, il museo dell’Azulejos, dove si possono conoscere i segreti di quest’arte decorativa, da come vengono create le piastrelle a come vengono decorate, passando per le sale del museo che ospitano fra le più belle composizioni murarie realizzate con questa tecnica.

Di Lisbona rimane sicuramente impresso anche il ponte simile a quello di San Francisco, il ponte più lungo del Mondo 17 KM e le pastellas… il dolce tipico locale venduto a pacchi da SEI!! Non ho potuto farne a meno!!! Come la ginjinha, liquore tipico locale a base di ciliegie…

mappa-portogallo-madera-madeira-35700001 Altro luogo è il Barrio Alto, pieno di locali per tutti i gusti, bere mangiare e musica sono l’anima del quartiere, dal FADO al rock, dal karaoke alla musica dal vivo… mojto e cerveja sono benzina per affrontare questo quartiere raggiungibile con il tram che va in salita!!! Si mangia sulle scale o sulla strada in locali tipici che  fan mangiare e bere fino al limite!!! Divertimento assicurato! LISBONA… stupenda c’è da tornarci!

Sintra è un centro vicino di origine araba patrimonio dell’UNESCO verso l’oceano ed è un posto caratteristico, con un parco enorme ed un castello molto antico e stupendo da visitare, molto particolare è il palacio de pena caratterizzato dalle cucine da cui sorgono due enormi camini, che svettano come due imponenti torri coniche; da lì a pochi chilometri cabo da roca famoso per essere l’ultimo baluardo d’Europa, il paese più a ovest del continente europeo. Vista spettacolare, un vento fortissimo che risale le scogliere a picco sull’oceano atlantico. Quarta tappa… FARO e spiaggia…

Faro è nel sud del Portogallo, capitale della regione Algarve, molto bello il centro ed il porto soprattutto di sera! Multietnica, tanto che nel giorno in cui siamo arrivati c’era il FOLKFARO manifestazione folkloristica delle comunità che popolano la città portuale! Eccezionale l’esibizione della comunità Ucraina, il Churro dello stand argentino e la caipirinha  di quello brasiliano:D. La giornata seguente…spiaggia… ragazzi che spettacolo! Per raggiungerla siamo passati su una strada che taglia la laguna davanti a faro per andare sull’isolotto della praia de faro… sabbia giallo intenso e chilometri di spiaggia sull’oceao… LIBERA! Ahah sole potente e venticello… una mattina di relax per arrivare all’ultima tappa… SIVIGLIA

Siviglia è sicuramente la capitale dell’Andalucia, stupenda, con i vialetti del centro nel quartiere di Santa Cruz intorno all’Alcazar ed alla cattedrale, la più grande del Mondo! Dove ho potuto ammirare la tomba di Cristoforo Colombo; dalla cattedrale si accede anche alla Giralda, la famosa torre campanaria di Siviglia da cui si può vedere tutta la città. L’Alcazàr, residenza reale, architettura stupenda con giardini, fontane e tanti richiami all’arte araba mischiata allo stile locale. La visita più affascinante è stata agli archivi delle indie, dove ho potuto vedere documenti e reperti delle spedizioni verso il continente americano del periodo coloniale, mappe originali, trattati commerciali e altro ancora! Particolare di Siviglia sono le carrozze che girano per tutta la città e si possono trovare ai semafori o alle rotonde affiancati dalle automobili! Molto bella è anche la plaza de espana, dove un edificio enorme circondato da un fossato pieno d’acqua, fa da monumento per la nazione; nel centro una grande fontana ricopre di schizzi d’acqua la calda piazza e seguendo il semicerchio della struttura, delle piccole opere d’arte richiamano tutte le province spagnole. Di fronte alla piazza si apre un meraviglioso giardino che, come tutti quelli che sono sparsi per la città, riempie l’ambiente con piante esotiche e ben curate. Ultima visita prima del ritorno alla Casa de Pilatos, il più sontuoso palazzo di Siviglia costruito agli inizi del XVI secolo, ricco di azulejos mosaici e opere d’arte antica anche romana, è la residenza della famiglia Medinaceli, tra le più importanti di Spagna. Siviglia è magica, di giorno con i riflessi del fiume e la ricerca dell’ombra per salvarsi dai 37 gradi! … E di sera, le luci che illuminano gli edifici, le strade e i locali per bere o quelli del flamenco, il rumore degli zoccoli dei cavalli e la voce di un artista di strada che canta canzoni spagnole con la chitarra!

Che vacanza… portoghesi un po’ strani e ridenti, andalusi simpatici e cordiali! Posti magnifici… e protagonisti indiscussi… la SUPER BOCK!! Birrozza bionda portoghese a 2 euro la MEDIA!! Mojto di BARRIO ALTO a 2 euro e cinquanta mezzo litro e l’Alhambra di Siviglia! Dimenticavo… il Mc e il Burger king per i pranzi al volo!!!

Ivan

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